| Tavola Rotonda |
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“Orientarsi sulle strade della cooperazione. Storia, Filosofia, Progetti”
Roberto Schellino (Coordinamento Contadino Piemontese – piccoli produttori del territorio) Coltivatore della Valle Stura, Educatore Professionale. Fa parte del Coordinamento Contadino Piemontese e dell’Ass.ne Rurale Italiana. Da anni si occupa di reti dei territorio e sviluppa collaborazioni a sostegno dell’economia montana in chiave solidale.
Enrico Zaninetti (Banca Etica) Coordinatore del Gruppo di Interesse Territoriale di Novara di Banca Etica. Psicologo. Da anni si occupa di problemi legati al lavoro anche per mezzo di un impegno sindacale come formatore presso il Sindacato Alimentaristi della Cisl Lombardia.
Peppe Pagano (Libera Terra Campania) Presidente dell'associazione Omnia onlus, socio della cooperativa Agropoli onlus e responsabile del progetto "NCO - Nuova Cucina Organizzata", laboratorio permanente di ricerca e di sviluppo incentrato sulla trasformazione e vendita dei prodotti tipici locali, nonché del servizio di pizzeria e ristorante, con inserimenti lavorativi di persone svantaggiate in provincia di Caserta.
Marco Mariano (coop. Retenergie – Solare Collettivo – energie rinnovabili) E' attualmente presidente di Retenergie, in cui si occupa di relazioni esterne e media e dei rapporti con i nodi locali e i gruppi. E' membro del direttivo dell'associazione Solare Collettivo, di cui è stato il primo presidente dal 2007 al 2009, nonché socio fondatore.
Luca Gioelli (coop. Libero Mondo – equo solidale e sociale) vice presidente di Libero Mondo, cooperativa Sociale di tipo B nata nel maggio del 1997 che propone un commercio equo e solidale sociale, per favorire ed avviare reali processi di affrancamento dal sottosviluppo economico e sociale dei paesi e delle popolazioni del Sud del mondo intervenendo anche nelle situazioni di disagio locali, cercando di offrire una concreta possibilità di lavoro a persone escluse dai normali circuiti di impiego.
La cooperazione tra persone, organizzazioni economiche ed istituzioni nel presente, in Italia ed in particolare nel cuneese è ad un punto di svolta. Tentazioni individualistiche, mercato globale, tendenze seducenti quanto effimere, velocità dell’azione a cui non sempre corrisponde la lentezza misurata per una corretta riflessione, cura del territorio e delle reti sociali virtuose, tutte queste variabili incidono sull’orientamento come nella corretta strutturazione di un sistema coordinato che sappia rispondere alle molteplici esigenze dell’economia e agli altrettanto numerosi diritti dell’individuo e della società nel suo insieme. Cooperare realmente e non solo in apparenza è sempre più difficile ma è possibile oltre che necessario ed è davvero la risposta giusta! Ne discutiamo con esperti legati a diversi ambiti in cui l’utile economico è fondamentale tanto quanto la relazione: piccoli produttori consorziati, responsabili di cooperative di territorio con orizzonti nazionali e planetari che spendono il loro impegno anche a sostegno delle persone svantaggiate, istituzioni bancarie che ad una esclusiva logica del guadagno sostituiscono la progettazione socio-economica, gruppi di persone organizzate e consorzi legati a doppio nodo con la base attiva, critica e pensante della società. Lotte parallele per resistere aggrappati all’idea senza tempo di vita e giustizia che ispirò e ispira il ciclico rinascere della coscienza e della società civile italiana. Risorgimento, Resistenza, Antimafia, Impegno Civile. Se la rincorsa si prende dalla Storia la battaglia è quella buona! Sempre uguale, mai la stessa. Facciamo insieme un ripasso oltre che qualche proposta!
Alla tavola rotonda, oltre ai relatori invitati come portatori di alcuni spunti di riflessione e progetti sono stati invitati tra il pubblico i rappresentanti dei GAS (Gruppi d’Acquisto Solidale), i responsabili e i partecipanti del Distretto di Economia Solidale del Piemonte, i rappresentanti di MAG 4. |







